Faringite

È un processo infiammatorio a carico della mucosa orofaringea, spesso esteso anche al rino e ipofaringe.

La forma acuta è caratterizzata da faringodinia, spesso associata a iperpiressia. Vi può essere anche adenopatia satellite latero-cervicale, dolente e a rapida insorgenza.

Nella forma cronica vi sono alterazioni croniche dell’epitelio ed è caratterizzata da faringodinia, non intensa ma continua o episodica, con frequenti ricorrenze soprattutto nei mesi invernali. Spesso si associano senso di secchezza, di corpo estraneo, di solletico o di vellichio. La tosse, talvolta violenta, stizzosa, prolungata è presente soprattutto al mattino.

Se il processo infiammatorio si estende alle tonsille si avrà una tonsillite che può essere acuta e cronica. La forma acuta è caratterizzata da:

L’indicazione alla tonsillectomia può essere posta in presenza di 5 o più episodi di tonsillite acuta, caratterizzata da episodi invalidanti e tali da impedire le normali attività e con sintomi perduranti per almeno 12 mesi, con un eventuale periodo di altri 6 mesi di osservazione.